Mi è stato da poco comunicato dalle Autorità competenti che una nostra concittadina adulta è risultata positiva al test Coronavirus - COVID-19.

Con l’auspucio di una sua pronta guarigione sento il dovere di segnalarvi che attualmente l’ASL e le strutture ospedaliere sono in gravissimo affanno.

 

Un numero sempre più elevato di persone vengono, giorno per giorno, coinvolte dal contagio, trascinando in “attenzione sanitaria” nuove catene di contatti.

La situazione è complicata! L’elevata diffusione del contagio in tutto il territorio sta determinando un forte stress sulle strutture sanitarie: vi sono già difficoltà a ricoverare pazienti che meriterebbero assistenza ospedaliera, non si riesce a ricostruire con certezza e tempestività la catena dei contatti e addirittura, in qualche Comune del territorio, pur essendo fortemente sintomatiche alcune persone sono ancora in attesa di tampone.

Nelle attuali condizioni la protezione individuale rappresenta il più efficace mezzo per salvaguardare la nostra vita.

E’ sempre più necessario che ognuno di noi ribadisca agli altri che siamo chiamati TUTTI ad aumentare il senso di RESPONSABILITA’, seguendo scrupolosamente le indicazioni e prescrizioni; se ognuno non si rende consapevole che ciò è l’elemento di vera garanzia verso se stesso e gli altri, non c'è Dpcm o ordinanza che tenga.

Indossiamo la mascherina, sempre, all’aperto e nei luoghi chiusi e ogni volta che si è in presenza di altre persone; osserviamo il distanziamento sociale, detergiamo frequentemente le mani ed evitiamo ogni tipo di interazione che non sia necessaria.

“Il mostro si ciba dell’uomo e se non lo trova e’ lui a morire” mi ha ricordato acutamente un mio amico medico.

Il Sindaco

Avv. Pasquale Di Fruscio